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Se la tua camera da letto non è molto spaziosa, potresti trovare molto valida l’idea di utilizzare una testiera contenitore!

Una delle critiche spesso mossa verso gli immobili di nuova costruzione, riguarda la dimensione delle camere da letto. Se un tempo queste erano molto spaziose, tanto da riuscire ad inserire anche arredi e complementi di secondaria importanza, oggi sono ridotte ai “minimi termini”.

Se anche la tua camera presenta questa problematica e vuoi creare più spazio possibile, dovresti considerare l’idea di una testiera contenitore. Ce ne sono di diverse tipologie, ecco alcuni esempi!

Da usare dal fianco!

La prima soluzione consiste nel creare una testiera profonda dai 15 ai 40 centimetri, in grado di ospitare lateralmente dei vani. Puoi decidere di lasciarli a giorno, oppure di chiuderli tramite delle antine. Ques’idea è molto utile quando il letto è posto nel punto più basso di un sottotetto. Infatti, la profondità della testiera, consente un agevole utilizzo senza battere il capo contro il soffitto. Inoltre, anche la parte superiore è sfruttabile per accessori e decorazioni, diventando, ad esempio, supporto per delle stampe. Non avrai bisogno dei comodini: potrai poggiare tutto ciò che ti serve proprio in questi vani laterali!

photo credits Pinterest

Utile ma non si vede!

No nei piace l’idea di creare vani a giorno da spolverare? Oppure hai lo spazio per posizionare i comodini e vorresti più che altro un vano chiuso per stipare altro? Ecco allora che una testiera con vani a scomparsa fa al caso tuo! Da questa può fuoriuscire uno scaffale su ruote che, quando non serve, rientra completamente nella testiera. O ancora, il top superiore può essere suddiviso in più ante a ribalta, per riporre oggetti che non usi tutti i giorni e, allo stesso tempo, da usare come lungo comodino. Infine, l’anta a ribalta può essere realizzata dietro i guanciali, magari per stipare i cuscini decorativi che di giorno completano il letto!

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Comodini inclusi!

Un effetto molto particolare può essere creato andando a realizzare una lunga testiera dietro al letto, in legno oppure in cartongesso. Questa, oltre ad avere la funzione di appoggio, può addirittura contenere i comodini. Infatti, ai lati, può presentare dei vani a giorno per appoggiare gli oggetti necessari e in cui predisporre prese elettriche ed interruttori. Puoi decidere anche di far sporgere i comodini, come fossero dei volumi sospesi o delle mensole. Ma se vuoi ottenere un risultato minimal, crea dei vani chiusi con ante e cassetti a filo: una volta chiusi non si vedrà più nulla!

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Sulla testa!

Una soluzione simile alla precedente consiste nel creare un taglio orizzontale sopra nella parte alta della testiera, sia essa in legno oppure in cartongesso. Questa può andare a sostituire i comodini laterali, specialmente se lo spazio non c’è. Oppure, se della giusta altezza, può diventare anche una libreria che, allo stesso tempo, decora la parete focus dietro al letto. A seconda dell’uso che intendi fare, puoi scegliere se chiudere una o più porzioni o se lasciare tutto a giorno!

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Testiera integrata!

Il design ha il compito di soddisfare i bisogni dell’uomo (o almeno, così dovrebbe essere!). Ecco perché sul mercato esistono dei letti con testiera contenitore pronti all’uso, utili proprio a risolvere il problema delle camere da letto sempre più piccole. In questi casi, la testiera non viene percepita come un elemento a sé, ma parte integrante del letto. Talvolta in legno, oppure imbottita, può avere vani laterali a giorno, oppure ante a ribalta completamente a scomparsa. Rispetto alle soluzioni precedenti, lo spazio utile è spesso inferiore per rispondere ad esigenze dimensionali e formali!

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Hai visto in quanti modi una testiera contenitore può risolvere problemi di spazio, senza rinunciare all’estetica? Basta trovare quella che fa al caso tuo!